FOTOGRAFA GLI INTRUSI DELLO SMARTPHONE. La rubrica di ogni bravo giornalista, custodita dal telefonino, elenca numeri riservati o addirittura riservatissimi, che appartengono ad artisti, manager, politici di grido, calciatori famosi. E ogni bravo, scupoloso giornalista deve mettere al riparo questa sua agenda da occhi indiscreti. Un collega curioso e invidioso, ad esempio, potrebbe approfittare della nostra assenza dalla scrivania per scrutare la nostra rubrica e sottarci il numero del presidente del Consiglio. Contro questa eventualità, è possibile adottare una contromisura, che ha una duplice efficacia. L’applicazione Cm Locker (gratuita) – disponibile per dispositivi Android – permette di proteggere l’accesso al nostro smartphone con strumenti ormai di uso comune come un codice pin, una sequenza da tracciare sulla tastiera, l’impronta digitale. Questo il primo vantaggio che ricaviamo dall’applicazione. Il secondo è davvero suggestivo. Il nostro cellulare – grazie a Cm Locker – fotograferà chiunque prova a superare lo sbarramento del nostro telefonino, ma sbaglia il pin oppure la sequenza. Gli intrusi vengono così immportalati e smascherati. L’app Cm Locker può essere scaricata direttamente dallo store Google Play. Ma è anche associata ad un’altra applicazione (Clean Master) che aiuta a usare la batteria dello smartphone in modo virtuoso. Tra i difetti di Cm Locker, la necessità di coordinare i suoi servizi con quelli che il cellulare, già di suo, ci offre per proteggere l’accesso. Molto pacchiana l’offerta di sfondi personalizzati.

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